L’eterno reclamo argentino
sulla sovranità delle isole Falkland-Malvinas sarà uno degli
elementi principali al centro dell’omaggio a Lionel Messi che si
terrà allo stadio Monumental di Buenos Aires. L’inno nazionale
argentino sarà cantato da un veterano della guerra del 1982
mentre verrà dispiegato al centro del campo di gioco lo stesso
striscione esibito dai giocatori dalla ‘Selección’ al termine
della partita vinta contro l’Inghilterra agli ultimi mondiali.
Lo ha confermatoin un’intervista lo stesso Fabio Santana,
cantante ed ex combattente nel conflitto con il Regno Unito.
“Tre giorni fa, (il presidente dell’Afa) ‘Chiqui’ Tapia mi ha
chiamato per dirmi che ero stato scelto io. Immaginatevi
l’emozione: sono tre giorni che piango”, ha affermato il
protagonista. “Sarà un momento unico (…) canterò insieme ai
15.000 di noi che sono andati alle Malvinas; insieme agli eroi
rimasti sepolti là e a coloro che sono morti nel dopoguerra”, ha
aggiunto.
Lo striscione con la scritta ‘Le Malvinas sono argentine’ è
invece stato conservato fino ad oggi dalla stessa Federcalcio
argentina (Afa) come un cimelio di grande valore e verrà
nuovamente esibito in occasione dell’addio di Messi. Lo stesso
capitano argentino al termine di quella partita ammise che
quella contro l’Inghilterra non era stata una vittoria come le
altre. “È stata una giornata di grande felicità per tutti noi
argentini per le Malvinas e per Diego”.
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