Amnesty International ha chiesto
alla presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, la
liberazione immediata e senza condizioni di circa 500 persone
detenute per motivi politici, denunciando gravi violazioni dei
diritti umani nel Paese sudamericano.
In una azione urgente, l’organizzazione sottolinea che,
nonostante l’entrata in vigore della legge di amnistia nel
febbraio 2026, centinaia di detenuti restano in carcere o hanno
visto respinte le loro richieste. Amnesty parla di un sistema di
“porta girevole”, in cui “le liberazioni sono spesso seguite da
nuove detenzioni”, mantenendo costante il numero dei prigionieri
politici. Tra i casi citati figurano attivisti, giornalisti e
giovani arrestati con accuse come terrorismo, mentre altri
restano in detenzione domiciliare o con restrizioni.
L’organizzazione chiede inoltre la fine dei procedimenti
penali di natura politica e garanzie per l’integrità dei
detenuti, incluso accesso a cure mediche e difesa legale.
Amnesty avverte che tali violazioni potrebbero essere perseguite
anche a livello internazionale.
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