Loading…Superare il paradigma Nimby: le politiche ambientali Il tratto forse più rilevante del caso Peccioli è il ribaltamento del classico schema Not In My Back Yard (non nel mio cortile) attraverso un’integrazione radicale dell’impianto nel tessuto sociale:trasparenza e apertura: l’area di Legoli è costantemente aperta a visite di scuole, università, ricercatori e cittadini, inserendosi nei circuiti di didattica ambientale;il “triangolo verde”: all’interno dell’area della discarica è stato realizzato un anfiteatro naturale con materiali eco-compatibili e spazi espositivi permanenti che ospitano installazioni d’arte contemporanea su scala monumentale;controllo e standard: rigore assoluto nel monitoraggio delle matrici ambientali e ricerca applicata in partnership con istituti accademici.Oltre l’ambiente: Welfare, arte e comunità I proventi generati dal ciclo dei rifiuti vengono tradotti in politiche di coesione e rigenerazione urbana coordinate dal Comune e dalla Fondazione Peccioli per: 1) arte pubblica e rigenerazione: il borgo, e persino le aree circostanti gli impianti industriali, sono diventati un museo a cielo aperto di opere site-specific e interventi di architettura contemporanea, secondo la logica per cui la qualità estetica genera valore sociale;2) welfare e servizi: investimenti mirati su scuole, strutture sportive, spazi culturali (come l’anfiteatro Fonte Mazzola) e servizi d’eccellenza alla persona;
Borsa: Tokyo, apertura in leggero ribasso (-0,26%)
La Borsa di Tokyo inizia la seduta col segno meno, penalizzata dalla correzione a Wall Street, dopo il balzo dei...
Leggi tuttoDetails
















