La vicepresidente del Nicaragua,
Rosario Murillo, alza i toni dello scontro politico e definisce
“la menzogna un crimine contro l’umanità”, accusando i critici
del governo di diffondere falsità per “distruggere il Paese”. In
un intervento pubblico, Murillo ha parlato di una campagna di
disinformazione contro Managua, ribadendo che solo l’esecutivo
rappresenta “la verità”.
Le dichiarazioni, riportate da 100% Noticias, arrivano mentre
organismi internazionali e media indipendenti denunciano da anni
restrizioni alla libertà di stampa e persecuzioni contro
oppositori e attivisti. Nel suo discorso, la vicepresidente ha
definito i detrattori “traditori”, accusandoli di minare
stabilità e sviluppo.
Murillo ha inoltre difeso l’operato del governo guidato dal
marito Daniel Ortega, sostenendo che il Nicaragua vive in
condizioni di “pace e prosperità”. Le parole della
vicepresidente stanno alimentando polemiche sulle reti sociali
per l’uso politico di concetti giuridici legati a gravi
violazioni dei diritti umani.
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