Un rapporto della Commissione
brasiliana sui Morti e Desaparecidos sostiene che l’ex
presidente Juscelino Kubitschek non morì in un incidente
stradale nel 1976, ma fu assassinato dalla dittatura militare.
Il documento, anticipato dalla Folha de S.Paulo e confermato da
Tv Globo, dovrà però essere approvato dalla commissione per
diventare posizione ufficiale dello Stato.
Il dossier, composto da oltre 5 mila pagine e redatto dalla
storica Maria Cecília Adão, mette in discussione la versione
ufficiale secondo cui l’auto di Kubitschek sarebbe stata
coinvolta in un tragico incidente sulla via Dutra, nello Stato
di Rio de Janeiro. Il rapporto si basa anche su una perizia del
2019 che esclude la collisione con un autobus come causa
dell’incidente.
JK, presidente del Brasile dal 1956 al 1961 e fondatore di
Brasilia, perse i diritti politici dopo il golpe militare del
1964. Negli anni, diverse commissioni locali avevano già
ipotizzato un attentato politico legato al contesto repressivo
dell’Operazione Condor nel Cono Sud.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





















