Tredici minuti di applausi, e molti “Bravi, bravi!”. Insieme a tanta, tantissima, commozione per il regista Luca Guadagnino che sul palco, a sipario chiuso, ha abbracciato Alice Goodman, la poetessa che ha firmato il libretto dell’opera. Molto apprezzato anche il corpo di ballo.
Grande intensità in sala per la prima di ‘The death of Klinghoffer’ a Firenze dove si è alzato il sipario sull’88/o Festival del Maggio maggio musicale fiorentino. E’ l’opera contemporanea del musicista americano John Adams (premio Pulitzer per la musica nel 2002) che prende spunto dal dirottamento della nave da crociera Achille Lauro da parte dei terroristi del Fronte per la liberazione della Palestina nell’ottobre 1985, conclusosi con l’assassinio di Leonard Klinghoffer, cittadino americano di religione ebraica, disabile in sedia a rotelle, a bordo della nave per celebrare un anniversario di matrimonio. La regia e scenografia dell’opera, con prologo e due atti, sono firmate da Luca Guadagnino, che ha spiegato di aver cercato di restituire la verità della vicenda, ”riportandola alla sua dimensione più pura: quella di un’indagine sull’interiorità umana” interrogandosi sulla profonda complessità dei conflitti internazionali. In sala Zubin Mehta, i direttori d’orchestra Alexander Soddy e Marco Angius e i compositori Giorgio Battistelli e Nicola Piovani ma anche big del pop, sia italiano che internazionale, con Jovanotti e il cantante inglese Damon Albarn, frontman dei Blur. Per il mondo della moda è arrivato a Firenze nientemeno che Jonathan William Anderson, uno dei più talentuosi designer contemporanei, oggi alla guida di Dior. Per le istituzioni il presidente della Regione Eugenio Giani e la sindaca Sara Funaro, ma anche esponenti della politica, Matteo Renzi con la moglie Agnese, Dario Nardella, Simona Bonafè, Maria Elena Boschi. C’era grande attesa per questo debutto fiorentino di The death of Klinghoffer, un’opera dai più ritenuta divisiva su un tema che a distanza di oltre 40 anni resta di grande attualità. Guadagnino, alla seconda esperienza nella regia teatrale dopo il debutto nel 2002 a Verona con Falstaff, ha raccontato di averla suggerita ad alcuni teatri italiani, ma nessuno, prima del Maggio fiorentino, l’ha accettata nel suo programma. In Italia questa opera era stata rappresentata solo due volte, a Ferrara e Modena nel 2002. La prima risale a Bruxelles nel 1991 e c’è chi ricorda una rappresentazione 12 anni fa in un teatro di New York blindatissimo proprio per i timori legati alle tematiche trattate. Per la prima a Firenze nessun disordine; c’era solo un presidio all’ingresso del teatro per la Palestina’ organizzato per sottolineare come l’opera dia una lettura ”particolare del dramma e della crisi palestinese”. Spiega Carlo Fuortes, sovrintendente del Maggio: “La scelta di inaugurare il Festival con questo titolo incarna pienamente la nostra idea di teatro d’opera” ossia “un teatro che sappia parlare all’oggi, alle questioni che riguardano tutti noi, senza trasformarsi in un trattato di geopolitica, ma elevando il discorso attraverso la forza del linguaggio artistico”. Un linguaggio espresso in sala mostrando sia la crudeltà dei sequestratori che il coraggio della vittima, così come la paura e dei passeggeri e dell’equipaggio, con un allestimento iper realistico con tanto di ponte da nave, cabine, oblò, moquette e tutti gli annessi di una tipica vacanza in crociera. Al debutto per quest’opera – costumi firmati da Marta Solari -, il direttore d’orchestra Lawrence Renes che ha raccontato come la musica di Adams sia di ”una bellezza straordinaria”, ma abbia richiesto anche uno sforzo enorme da parte di tutti: orchestra, coro, cantanti e direttore. Il libretto è della poetessa Alice Goodman. Il cast lirico è formato, nei ruoli e nelle parti principali, da Daniel Okulitch come The Captain, da Laurent Naouri che interpreta la parte di Leon Klinghoffer, da Susan Bullock nelle vesti di sua moglie e Joshua Bloom nella parte di Rambo, il leader dei terroristi. Repliche al Maggio il 22 e 26 aprile
Riproduzione riservata © Copyright ANSA



















