Poche ore prima del gala del Met
lo staff del museo sulla Quinta Strada, dove stasera si
raduneranno celebrità e miliardari per il party annuale del
Costume Insitute, ha fatto una raccapricciante scoperta:
centinaia di bottiglie di un liquido giallo simile all’urina
nascoste in vari punti delle gallerie accanto a preziose opere
d’arte.
Se di protesta di tratta sarebbe solo l’ultima dopo i poster
che hanno tappezzato l’Upper East Side in segno di protesta per
la sponsorizzazione della festa da parte di Jeff Bezos. Il
tycoon di Amazon e la moglie sono ‘chair’ onorari del gala che
quest’anno ha raccolto ben 42 milioni di dollari per le casse
del Costume Institute.
Un’altra protesta si è svolta fuori dal museo. Attivisti
hanno piazzato su Fifth Avenue bottiglie di plastica vuote e
invitato i passanti a farci pipì: “Questa è la toilette per vip
del Met Gala. Installata in onore di Jeff Bezos”, si legge su un
cartellone che ricorda le condizioni di lavoro da Amazon dove,
in casi estremi, magazzinieri e autisti hanno dichiarato di
urinare in bottiglie pur di rispettare i tempi imposti
dall’azienda.
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