Una parte degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla per Gaza, rilasciati dalle autorità israeliane, sono arrivati poco dopo le 23.00 all’aeroporto di Roma Fiumicino da Istanbul. Nella capitale turca erano giunti nel tardo pomeriggio a bordo di uno dei tre voli charter della Turkish decollati da Eilat con tutti gli altri attivisti di vari Paesi che avevano partecipato alla Flotilla. I primi a rientrare erano stati questa mattina, via Atene, Alessandro Mantovani, giornalista de “Il Fatto Quotidiano” e il deputato del Movimento 5 Stelle, Dario Carotenuto. Ad attendere i 16 attivisti arrivati a Roma, un gruppo di parenti e amici con bandiere della Palestina.
Sit-in pro Gaza a Montecitorio
“Siamo tutti palestinesi” e “Palestina libera”. Urlando questi slogan centinaia di persone a piazza Montecitorio per partecipare al presidio “Un urlo per la Palestina”, organizzato in solidarietà con i palestinesi e gli italiani fermati da Israele a bordo della Flotilla. Fischietti, tamburi, pentole e cucchiai: obiettivo fare più rumore possibile per mantenere alta l’attenzione e protestare contro l’impunità di Israele. In piazza, con un rap dedicato alla Palestina, anche Luca Mascini fondatore e frontman di Assalti frontali.
Dopo il presidio alcune decine di manifestanti, tra cui il giornalista Alessandro Mantovani, rientrato in Italia, sono andati in auto verso l’aeroporto di Fiumicino per accogliere l’arrivo degli italiani che erano a bordo della Flotilla. L’aereo proveniente dalla Turchia dovrebbe intorno alle 23.30. “Andiamo tutti e tutte ad accoglierli all’arrivo, perché con i loro corpi hanno difeso il diritto del popolo palestinese a vivere libero”, ha detto al microfono Maya Issa, presidente del Movimento degli Studenti Palestinesi a Roma, poco prima che il comizio si sciogliesse.
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