Il governo cubano ha accusato gli
Stati Uniti di aver violato il diritto internazionale con il
sequestro di carburante destinato all’isola. Lo riferisce Diario
de Cuba, citando il viceministro degli Esteri Carlos Fernández
de Cossío, che ha definito “illegali la pirateria e il
saccheggio” riferendosi all’operazione con cui le autorità
statunitensi hanno sequestrato circa tre milioni di dollari di
biodiesel destinato a un’entità cubana sottoposta a sanzioni.
Secondo Washington, nei porti di Everglades, in Florida, e
Houston sono stati intercettati 90 carichi: 71 serbatoi
contenenti circa 500 mila galloni di biodiesel e altri 19
carichi per circa 120 mila galloni.
Fernández de Cossío ha inoltre contestato l’intercettazione,
a settembre, di una nave che trasportava carburante verso Cuba
in acque internazionali. Il funzionario ha sostenuto che
l’importazione di carburante da parte di enti pubblici e privati
cubani è legale secondo il diritto internazionale.
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