Hollywood dice addio a Eva Marie
Saint, una delle ultime grandi protagoniste della sua epoca
d’oro. L’attrice premio Oscar per Fronte del Porto e
indimenticabile interprete di Intrigo internazionale di Alfred
Hitchcock si è spenta martedì nella sua casa di Los Angeles per
cause naturali.
Fu Elia Kazan a scoprirla a Broadway e a sceglierla nel 1954
per On the Waterfront, affidandole il ruolo della giovane Edie
Doyle accanto a Marlon Brando. Il debutto cinematografico le
valse subito l’Oscar come migliore attrice non protagonista e la
consacrò tra i nuovi volti del cinema a stelle e strisce. Cinque
anni dopo Hitchcock la trasformò nella sofisticata e seducente
Eve Kendall di Intrigo internazionale (North by Northwest), al
fianco di Cary Grant. Tra le sequenze più celebri del film,
quella ambientata sul Monte Rushmore, dove i protagonisti si
ritrovano sospesi sulle gigantesche sculture dei presidenti
americani.
Eva Marie continuò a lavorare accanto ad alcuni dei maggiori
divi del cinema, da Paul Newman in Exodus (1960) a Yves Montand
in Grand Prix (1966), fino a Gregory Peck in La notte
dell’agguato (The Stalking Moon, 1968). Con la sua eleganza
discreta e la capacità di passare dalla vulnerabilità alla
seduzione, Eva Marie Saint rimase uno dei volti più
riconoscibili del cinema americano degli anni Cinquanta e
Sessanta.
Quando poi le offerte cinematografiche cominciarono a
diradarsi — in oltre mezzo secolo di carriera girò appena una
ventina di film — Eva Marie Saint trovò a partire dagli anni
Settanta una nuova e regolare attività in televisione.
“Invecchiando, i ruoli disponibili erano sempre meno”, raccontò
con pragmatismo in un’intervista al Los Angeles Times nel 1990:
“Così sono passata alla televisione e ne sono perfettamente
felice”.
Negli anni Ottanta la Saint interpretò a più riprese la madre
di Cybill Shepherd nella serie Moonlighting (Moonlighting –
Agenzia Luna Blu), mentre nel 1990 vinse un premio Emmy per il
ruolo di una donna ricca ed egocentrica che rinnega la figlia
nella miniserie People Like Us. Piuù di recente, nel 2005 recitò
in Non bussare alla mia porta (Don’t Come Knocking), accanto a
Jessica Lange e Sam Shepard, e in Il mio amico a quattro zampe
(Because of Winn-Dixie), con Jeff Daniels e Cicely Tyson.
Nel 2006 interpretò la madre adottiva di Superman in Superman
Returns, mentre nel 2014 fece un cameo in Storia d’Inverno
(Winter’s Tale), il film romantico-fantastico diretto da Akiva
Goldsman tratto da un romanzo di Mark Helprin ambientato in una
New York sospesa tra storia, magia e leggenda.
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