Questa “è la mia prima volta a
Cannes per presentare un film dopo centinaia di anni in questo
mondo. Sono onorata di far parte di questo film e ne sono così
fiera. Sono orgogliosa di ciò che avete creato con tutta la
straordinaria squadra. È un momento incredibilmente speciale.
Quindi grazie per avermi invitato”. Lo dice un’emozionata
Gillian Anderson al Festival in Sala Debussy per il debutto come
film d’apertura in Un certain Regard, di Teenage sex and death
at camp Miasma il visionario horror slasher queer con elementi
di commedia e thriller, immaginato come un grande omaggio al
cinema firmato da Jane Shoenbrun. A formare una grande coppia di
protagoniste con Anderson è l’emergente Hannah Einbinder, che ha
rivelato tutto il suo talento nella serie comedy Hacks.
Il film parte dalla grande occasione che capita a Kris
(Einbinder) giovane e intraprendente regista emergente che
accetta di rilanciare un’amata saga horror ormai in declino. La
sua idea è includere nel cast la star del primo film, sparita
dalle scene, Billy Presley (Anderson). Un incontro fra cinema e
vita percorso da un irrefrenabile serial killer che dà il via a
una serie di seduzioni reciproche, scoperte, ed elaborazione di
traumi, piccoli e grandi.
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