LiveAggiornato circa 9 ore faLa maggioranza ha tenuto sul voto segreto. Niente franchi tiratori. Si tratta del terzo passaggio parlamentare dopo le modifiche apportate dal Senato che ha introdotto le preferenze con i capilista bloccati (dopo che a luglio l’emendamento che le introduceva era stato bocciato dall’Aula di Montecitorio) e innalzato il numero delle firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento per correre alle elezioni. Lunedì l’annuncio dei ricorsi alla ConsultaServiziodi Andrea GagliardiSintesi per punti17:468 ottobre 2026Approvata la nuova legge elettorale, la sintesi della giornataNasce la nuova legge elettorale. Passati indenni tre voti di fiducia, lo Stabilicum o Melonellum incassa alla terza lettura il via libera definitivo della Camera con 227 sì e 164 no, a scrutinio segreto, tra gli applausi in aula del centrodestra e la protesta dell’opposizione che sventola cartelli con scritto “legge truffa’” La presidente Meloni non si vede a Montecitorio ma dai social esulta. «A chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati», ha scritto. L’incubo franchi tiratori, che a luglio grazie al segreto dell’urna aveva mandato sotto la maggioranza sulle preferenze, è scampato. Giovanni Donzelli, tra i registi della riforma, ripete: «L’Italia entra nella Terza Repubblica» con una «democrazia senza paralisi e ricatti di Palazzo».La giornata si era aperta alle 10.30 con le dichiarazioni di voto finali sul provvedimento. Tutti i leader del centrosinistra hanno preso la parola davanti ai banchi del governo al gran completo. Schlein ha puntato il dito contro Meloni «la prima presidente del consiglio donna che «ha cancellato la parità di genere, cioè dopo che è arrivata lei chi se ne frega delle altre». Prima della segretaria dem, il leader M5s Giuseppe Conte aveva stigmatizzato le «preferenze fasulle» della nuova legge, perché con i capilista bloccati «più dell’80% dei componenti del prossimo Parlamento sarà deciso dalle segretarie di partito». Mentre Angelo Bonelli aveva denunciato il “piano B” della premier: «Se si dovesse arrivare a un pareggio o a una modifica della Corte Costituzionale della legge elettorale e quindi andare col proporzionale Meloni andrà a fare l’accordo con Vannacci e questo non lo dirà mai agli italiani».Loading…17:438 ottobre 2026Pd: in Aula espedienti per rendere voto palese, inaudito«Le immagini che stanno circolando in queste ore, con gli stratagemmi utilizzati da alcuni deputati per rendere riconoscibile il proprio voto favorevole, sono un fatto molto grave che conferma, ancora una volta, la sfiducia e le divisioni interne alla maggioranza. Il voto segreto serve a garantire la libertà di coscienza del parlamentare e non può trasformarsi in una prova di fedeltà alla linea del partito. Se un deputato utilizza fogli arrotolati o altri espedienti per palesare il proprio voto segreto, siamo davanti a una questione che non può essere liquidata come una semplice curiosità d’Aula. È inaudito che, proprio nel momento in cui dovrebbe essere massimamente tutelata la libertà di voto dei parlamentari, si mettano in campo strumenti per controllarla e renderla riconoscibile». Lo dichiara il deputato democratico, delegato d’aula gruppo Pd, Andrea Casu. Il riferimento è alla segnalazione di un foglio arrotolato inserito sul lato sinistro della pulsantiera, quello del “sì”, da alcuni deputati azzurri prima del voto.16:138 ottobre 2026Maggioranza e opposizione presenti al gran completo al votoI gruppi di maggioranza hanno partecipato al voto in modo compatto. Dai tabulati, in cui ovviamente non è riportato il voto trattandosi di uno scrutinio segreto, si può vedere però il grado di partecipazione. Per quanto riguarda Fdi su 118 deputati tutti hanno preso parte al voto tranne 1 in missione, ovvero Giorgia Meloni. Forza Italia al completo: 52 su 52. Nella Lega in 3 non hanno partecipato sui 55 deputati del Carroccio: 1 in missione e si tratta del ministro Giancarlo Giorgetti, “non giustificati” invece Antonio Angelucci e Paolo Formentini. Anche gli 8 di Noi Moderati hanno tutti partecipato al voto. Anche nelle opposizioni la partecipazione al voto è stata massiccia. I deputati del Pd hanno tutti preso parte al voto: 68 su 68. Nei 5 Stelle una sola assenza “non giustificata” Susanna Cherchi quindi hanno votato 47 su 48. I 10 di Avs hanno votato tutti così come i 7 di Italia Viva.
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,61%)
La Borsa di Tokyo inizia l'ultima seduta della settimana in territorio negativo, trascinata dal ribasso dei titoli tecnologici statunitensi e...
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