Dopo il sostegno ricevuto da Delfin, primo soci di Mps con il 17,5% l’Opas di Intesa Sanpaolo ottiene anche l’appoggio dei Benetton. La famiglia di Ponzano Veneto intende infatti consegnare all’offerta la quota detenuta nel Monte di Paschi aggiungendo così un ostacolo a una possibile nuova contromossa dell’ad di Siena, Luigi Lovaglio. «Intesa è una delle principali istituzioni finanziarie private italiane ed europee. L’Opas promossa su Mps può creare valore sia per la banca senese, sia per i suoi azionisti. Per questo è nostra intenzione partecipare all’offerta, conferendo l’1.45% di Mps detenuto da Edizione, che diventerà così azionista stabile di Intesa», ha anticipato Alessandro Benetton, presidente di Edizione.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AI«Ho molto apprezzato che Carlo Messina abbia sottolineato che l’operazione promossa da Intesa rappresenterà un significativo valore sotto il profilo della stabilità dell’azionariato e dell’indipendenza di Assicurazioni Generali», ha spiegato. Lovaglio da parte sua non sembra voler arrendersi e continua a lavorare a un’alternativa alla mossa di Intesa, che in un colpo solo ha ritoccato la sua offerta vincolandola alla bocciatura delle Ops su Banco Bpm e Banca Generali, conquistato il sostegno della holding degli eredi Del Vecchio e ora anche quello dei Benetton.Loading…I tempi sono incerti. In calendario c’è un cda ordinario il 15 ottobre mentre le indiscrezioni sulla convocazione di un board straordinario da tenersi entro la settimana si sono raffreddate. Per farlo basta un preavviso di 24 ore e il presidente Cesare Bisoni procederà solo una volta che il quadro sarà definito.Da Siena non filtra nulla sulle intenzioni di Lovaglio, al lavoro con i suoi advisor, lasciando spazio alle speculazioni del mercato, che al momento fatica a fare ipotesi su un possibile ’cavaliere bianco’ mentre ragiona su un aumento del dividendo promesso ai soci, al momento fissato in 4 miliardi di euro, anche avvalendosi in modo più aggressivo della quota del 13,3% nelle Generali.Al voto del 29 ottobre il banchiere porterà la riduzione del capitale, con l’effetto di aumentare le riserve distribuibili tra i 13,3 a 16,3 miliardi a seconda che la fusione con Mediobanca si faccia o no.
Borsa: Tokyo, apertura in leggero ribasso (-0,26%)
La Borsa di Tokyo inizia la seduta col segno meno, penalizzata dalla correzione a Wall Street, dopo il balzo dei...
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