Al via decreto per la promozione del
turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro
dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,
Francesco Lollobrigida, in una nota. “Con questo decreto –
sottolinea Lollobrigida – compiamo un altro passo in avanti per
rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei
nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico
vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la
cultura, l’ospitalità e le tradizioni che caratterizzano
l’Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di
sviluppo. Lo facciamo potenziando l’azione fondamentale
realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e
da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere
direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l’unicità del
nostro patrimonio vitivinicolo. Questo provvedimento, di cui
siamo orgogliosi, è il diretto risultato del lavoro portato
avanti dall’Italia in Europa con l’obiettivo di rafforzare la
competitività di questo settore strategico del Made in Italy”.
Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma
dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il
cosiddetto “Pacchetto vino”, ha l’obiettivo di sostenere le
iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la
reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e
associando alla qualità dei vini l’eccellenza dei territori
italiani.
I beneficiari dell’intervento sono i Consorzi di tutela, le
organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per
azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni,
incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di
aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno,
secondo modalità stabilite da Agea d’intesa con le Regioni. Per
l’annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre
2026. Gli strumenti dell’intervento settoriale della Pac per il
vino vengono così ulteriormente potenziati.
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