PORT-AU-PRINCE, 11 MAG – Nuova escalation di
violenza ad Haiti, dove gli scontri tra le bande armate nella
capitale Port-au-Prince hanno costretto all’evacuazione degli
ospedali del quartiere di Cité Soleil. Medici senza frontiere
(Msf) ha annunciato la sospensione delle proprie attività, dopo
che centinaia di residenti si erano rifugiati nella struttura
sanitaria dell’organizzazione.
Un agente di sicurezza di Msf è rimasto ferito da un
proiettile vagante all’interno dell’ospedale. Anche l’Hôpital
Fontaine ha evacuato neonati e pazienti dalla terapia intensiva.
Secondo Msf nell’area non è rimasto aperto alcun ospedale,
mentre i bisogni medici “crescono in modo esponenziale”.
Gli scontri coinvolgono fazioni criminali un tempo alleate
nella coalizione Viv Ansanm, guidata da Jimmy ‘Barbecue’
Chérizier. Le Nazioni Unite stimano che nelle ultime settimane
migliaia di persone siano state costrette a lasciare le proprie
case.
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