Vienna ha inaugurato ufficialmente la settimana dell’Eurovision Song Contest 2026 con la tradizionale Opening Ceremony sul Rathausplatz, dove i rappresentanti dei 35 Paesi partecipanti hanno sfilato davanti a migliaia di fan lungo un tappeto turchese di 200 metri, dal Burgtheater al Municipio della capitale austriaca. A dare il via alla cerimonia è stato il sindaco di Vienna, Michael Ludwig, che ha salutato artisti e delegazioni aprendo simbolicamente il conto alla rovescia verso la finale del concorso europeo della canzone.
L’ingresso delle delegazioni è stato accompagnato musicalmente dalla ORF Radio-Symphonieorchester Wien, diretta da Christian Kolonovits, mentre la Woodstock Allstar Band ha accolto ciascun Paese con una citazione musicale ispirata alla rispettiva tradizione nazionale. Il vincitore della scorsa edizione, JJ, ha chiuso la sfilata sul tappeto turchese con una versione del brano “Wasted Love”, accompagnato dall’orchestra. L’Italia è rappresentata da Sal Da Vinci, che ha scelto un classico abito nero per il suo debutto sul tappeto turchese. “Vienna mi piace molto, è una città bellissima, ricca di arte, cultura e musica, una città che offre tantissimo spazio alla musica e agli artisti”, ha dichiarato il cantante ai media presenti. Molti fan hanno potuto vedere da vicino Boy George, tra gli artisti più attesi di questa edizione. Il cantante gareggerà per San Marino insieme alla cantante italiana Senhit. L’artista svizzera Veronica Fusaro ha ricordato le proprie origini italiane, con il padre calabrese, durante gli incontri con la stampa internazionale, mentre il britannico Look Mum No Computer si è presentato con il suo inseparabile computer elettronico.
La maggior parte degli artisti ha scelto outfit eleganti, come gli abiti dorati della cantante francese Monroe e dell’australiana Delta Goodrem, oppure i lunghi abiti rossi della violinista finlandese Linda Lampenius e della cantante Sarah Engels. Più eccentrici invece gli outfit di Tamara Živković e della svedese Felicia, apparsa con la sua caratteristica maschera nera. Con la Opening Ceremony è stato inoltre inaugurato l’Eurovision Village, il principale punto d’incontro per i fan accanto alla Stadthalle di Vienna, dove il pubblico potrà seguire le due semifinali e la finale attraverso maxi-schermi dedicati al public viewing, oltre a partecipare a concerti e iniziative collaterali.
Circa 200 manifestanti iraniani stanno manifestando in occasione dell’apertura di Eurovision a Vienna sia contro la partecipazione di Israele sia contro il regime degli ayatollah. “Boycott Eurovision” è uno degli slogan degli attivisti, che sventolano le bandiere dell’Iran sotto lo scià.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





















