Boom di 10 mila visitatori nel giorno d’apertura della Biennale Arte al pubblico, il 9 maggio a Venezia, che ha registrato un +10% sul 2024. Un numero inaspettato dopo le polemiche senza fine per il ritorno del Padiglione russo e la presenza di Israele che non hanno fermato i visitatori. Lunghe code anche di mezzo chilometro davanti all’ingresso dei Giardini e di circa 200 metri per entrare all’Arsenale prima dell’opening alle 11. Davanti ai cancelli dei Giardini hanno manifestato diverse sigle radicali, oltre a ucraini, georgiani e oppositori bielorussi.che hanno gridato ‘nel regime totalitario di Putin nessuna libertà è possibile’, ‘L’Ucraina vincerà, questa mostra è una pagina vergognosa del XXI secolo” e attaccato il Presidente della Fondazione Pietrangelo Buttafuoco, che in questi mesi di tensione è sempre andato dritto per la sua strada e il vicepremier Matteo Salvini, favorevole alla partecipazione russa, l’8 maggio in visita ai Padiglioni Nazionali. Prima al flash mob di +Europa, a cui ha preso parte il segretario Riccardo Magi, è stato trasmesso l’alert che avvisa gli ucraini dei bombardamenti russi. Ma tra i Padiglioni l’atmosfera è festosa dopo quattro giorni di pre-apertura su invito ai giornalisti e agli addetti ai lavori, segnati da una grande tensione. Nel giorno in cui si aprono le porte al pubblico si chiude il Padiglione russo della discordia. Sulla vetrata della Palazzina Liberty del governo di Mosca ci sono tre monitor con le performance degli artisti, soprattutto esibizioni musicali con suoni ancestrali e danza, registrate nei quattro giorni del vernissage su invito per giornalisti e agli addetti ai lavori, visitato ieri dal segretario della Lega Salvini. Resterà chiuso per tutta la durata della Biennale, fino al 22 novembre. Fuori è sorvegliato dalle forze dell’ordine, ma sono pochissime e un po’ disorientate le persone che si fermano e scattano selfie davanti ai monitor. Trionfa invece il padiglione dell’Austria che fin dal mattino registra le file più lunghe per vedere la performance, a cura dell’artista Florentina Holzinger, che presenta ad ogni ora tra le 12 e le 18, una modella nuda che sale su una corda per raggiungere l’interno di una campana dorata trasformandosi in un batacchio umano che ondeggia o per quasi cinque minuti a testa in giù durante i rintocchi. Inaugurando il Padiglione della Santa Sede il Presidente Buttafuoco ha auspicato che Papa Leone pronunci la parola pace alla Biennale Arte anche se l’invito formale deve essere avanzato dal Patriarca di Venezia. Folla un po’ in tutti i Padiglioni. Prendono il via anche le votazioni per i nuovi Premi dei Leoni dei Visitatori .Il voto potrà essere espresso per un artista che partecipa alla Mostra Internazionale In Minor Keys di Koyo Kouoh, e per una Partecipazione ai Padiglioni Nazionali. Rientrano così in gara Russia e Israele che erano state escluse dalla Giuria Internazionale – dimessa il 30 aprile – in quanto guidati da leader “accusati di crimini contro l’umanità”. Possono votare i titolari di biglietto che hanno visitato entrambe le sedi dei Giardini e dell’Arsenale. La situazione sembra essersi tranquillizzata, ma si aspetta la risposta della Fondazione La Biennale, che ha tempo fino all’11 maggio, dopo i richiami della Unione Europea con ha minacciato di sospendere i finanziamenti di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia.
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