Riaccendere attraverso la lettura
l’attenzione per la bellezza di ciò che ci circonda, e che ormai
non notiamo più presi da mille distrazioni e attività; fare
riscoprire la ricchezza nascosta nelle pieghe del quotidiano
come la gioia che può offrire l’attenzione per chi ci è vicino.
Con questo appassionante obiettivo stanno lavorando già da metà
aprile con più di mille bambine e bambini di 19 scuole di
Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado di Valpolicella e
Valdadige, gli organizzatori di Hermete, bibliotecarie,
lettrici, autrici, autori e pedagogisti che poi, nel fine
settimana del 8-9-10 maggio, apriranno le porte della 34/a
edizione della Primavera del Libro a tutti: piccoli lettori e
loro famiglie.
Sede dei laboratori con autori e autrici, spettacoli
teatrali, letture e atelier esperienziali in programma, saranno
gli spazi del Comune di Negrar di Valpolicella (biblioteca,
Auditorium, Parco giochi) che quest’anno promuove l’iniziativa
insieme ai Comuni di Sant’Ambrogio, Sant’Anna D’Alfaedo, Dolcè,
Brentino Belluno, Fumane, Pescantina, Marano e San Pietro in
Cariano e con il patrocinio di Regione Veneto e Provincia di
Verona.
“Mai come in questo momento storico – sottolinea l’assessore
alla Cultura di Negrar, Maurizio Corso – sentiamo la necessità
di contrastare velocità e superficialità che permeano i nostri
rapporti interpersonali e che rischiano di renderci insensibili
nei confronti di tutto”.
A ciò si aggiunge la vocazione alla “cura” e alla “salute”,
caratteristica storica e motivo d’orgoglio del territorio di
Negrar, e quindi da qui la scelta del tema – “Avrò cura di te” –
che sposta l’attenzione dal Sé all’Altro. Come spiega Alessia
Bussola, bibliotecaria di Hermete e direttrice artistica del
Festival: “I bambini, così come noi adulti, hanno più che mai
bisogno di rallentare la routine e nutrire la curiosità. Si
tratta di mettere cura nel gesto e nella parola, perché si possa
apprezzare il qui e ora”.
Saranno ospiti protagonisti autrici e autori amati come
Chiara Raineri con una riflessione sull’importanza del prendersi
cura dell’ambiente, del corpo e della nostra interiorità; Marco
Paci con Salgari e il suo Atlante ci accompagnerà in un viaggio
sorprendente per terra e per mare; Guia Risari ci inviterà a
guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda; Bimba Landmann ci
presenterà i Kodama, spiriti degli alberi della tradizione
giapponese; Elisa Mazzoli dedicherà le sue attenzioni ai piccoli
e piccolissimi e alle letture che ci nutrono dalla nascita; Eva
Francescutto con un misterioso laboratorio di Storie… al buio
e Cosetta Zanotti che proporrà un laboratorio sulla cura delle
parole; Nicoletta Bertelle che ci farà scoprire quanta cura
richiede l’illustrazione di un albo.
Ma la Primavera del Libro 2026 sarà anche tanto altro:
passeggiate per famiglie nella natura e visite guidate al
Giardino Pojega e alla Villa dei Mosaici, le letture nelle
scuole anche con il Bibliobus di Charta Coop, l’incontro con il
giallo e la casa editrice Pelledoca; laboratori di cucito e
giardinaggio creativo; atelier esperenziali con Martina
Pinaroli; giochi di gruppo con gli Scout; l’incontro di Paola
Barbato con i giovani Gruppi di Lettura; lo Spettacolo di
burattini di Favolà, e per gli scolari di Negrar lo spettacolo
“Il Pesciolino d’oro” del Teatro Armathan.
L’invito a partecipare più consapevoli e orgogliosi è del
sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli: “La lettura è un gesto
semplice e profondo, uno strumento per costruire legami e dare
forma al futuro. La Primavera del Libro rappresenta un percorso
culturale diffuso, un’occasione preziosa per il nostro
territorio di incontro e condivisione”.
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